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Primo Festival della Scienza in Nigeria
Inserito il 09 marzo 2009 alle 19:38:22 da admin.

l’ “Assumpta Science Festival Owerri”

Un festival della scienza apre il primo Science Center in Nigeria: l’“Assumpta Science Center Owerri”


Venerdì 24 aprile – sabato 2 maggio 2009, un traguardo ormai prossimo, nella Città di Owerri in Nigeria, un festival della scienza aprirà nel continente Africano, i primi laboratori didattici e le attività propedeutiche alla realizzazione dell’Assumpta Science Center Owerri. Il science center lavorerà come strumento di diffusione della cultura scientifica e tecnologica contribuendo alla formazione di una capacità di sviluppo sostenibile fra la popolazione locale e in particolare fra le giovani generazioni.

Il festival è organizzato dall'Associazione “Assumpta Science Center Owerri” (ASCO) – una ONG di studenti universitari e giovani – in collaborazione con la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli. L’evento è il primo passo di un progetto che culminerà nella creazione in loco di un centro stabile di divulgazione scientifica chiamato Assumpta Science Center Owerri. Il progetto si ispira ad alcune esperienze italiane quali quella del Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste e della Città della Scienza di Napoli. Con il festival, il centro inizierà le sue attività in una sede temporanea, cui fara' poi seguito la costruzione di una sede permanente.

L’obiettivo è far emergere le potenzialità della Comunicazione della Scienza per l’emancipazione del continente africano, in particolare attraverso gli Science Center, innovativi mass media finalizzati a stimolare e promuovere lo sviluppo della scienza e della tecnologia nella società, sopperendo alle carenze nell’istruzione ed educazione scientifica, notevoli anche in presenza di numerosi e ben frequentati atenei.


Si tratta di un’importante iniziativa che mira a diffondere una sana cultura scientifica, come base di uno sviluppo sostenibile in dialogo con la fede e le tradizioni locali, in una regione dalle enormi potenzialità. Il Pontificio Consiglio della Cultura (PCC) sotto l’abile guida di Sua Eccellenza Mons. Ravasi e del suo sotto-segretario Mons. Melchor Sanchez e l’Ufficio Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma diretto da Mons. Lorenzo Leuzzi, consapevole dell'importanza di tale iniziativa e del valore, anche simbolico, della realizzazione di un Festival della Scienza nel cuore del continente africano, hanno dato il loro patrocinio e sostegno al Festival e all’erigendo Science Center.

La Chiesa ha sempre fornito contributi di grande importanza culturale in campo scientifico, dando alla comunità scientifica coraggio, forza e l’invito ad uscire dalla torre di avorio in cui si è rinchiusa per impegnarsi nel dialogo tra Scienza e Fede. Proprio l’anno scorso, durante il plenario del Pontificio Consiglio della Cultura, il Dicastero della Curia Romana responsabile per il dialogo scienza fede, il Papa Benedetto XVI l’aveva invitato a riprendere con vigore questo dialogo rispettoso tra scienza e fede, nel servizio della carità intellettuale, dell’evangelizzazione e dello sviluppo sostenibile. Oggi, tale dialogo si può realizzare anche attraverso la Comunicazione della Scienza mediante la quale si condividono le numerose conquiste scientifiche, nell'ottica della carità intellettuale. La comunicazione della scienza pubblica, diffusa, ampia, capillare, e rivolta agli interlocutori più disparati, nel quale il suo significato è negoziato ed i rapporti tra scienza, tecnica e società è costruita in compartecipazione competitiva con diversi gruppi sociali, e' un campo privilegiato all'interno del quale il contributo della Chiesa assume grande valore.

Il caso della Nigeria, il più grande paese dell’Africa sub-sahariana, è esemplare. L’atteggiamento di disfatta di fronte alla scienza e tecnologia, considerate come il Voodoo dei bianchi, favorisce l’abbandono degli studi scolastici da parte dei giovani, sotto l'illusoria promessa di più facili guadagni provenienti dall’esercizio delle attività commerciali. Al contrario, la diffusione della scienza e della tecnologia aiuterebbe le popolazioni locali a prendere in mano il proprio destino, sull’esempio del famoso caso del mendicante di pesci (insegnare a pescare piuttosto che donare un pesce).

È in questo contesto che si inserisce la costruzione dell’Assumpta Science Center che si collocherà ad Owerri, una delle principali città accademiche della Nigeria, con 9 atenei, 450 scuole secondarie, 2040 scuole primarie.

Infatti, l’Assumpta Science Center avrà l’obiettivo di:

  • presentare la scienza ai ragazzi, cercando di suscitare interesse verso le carriere scientifiche e tecnologiche;

  • scambiare know-how con partner ed istituzioni per la formazione di persone locali;

  • offrire laboratori didattici di supporto all’insegnamento nelle scuole e nelle università;

  • raggiungere le scuole nelle aree rurali attraverso unità mobili, espositivi e kit per gli esperimenti;

  • diventare un centro di stage e confronto tra studenti universitari africani ed europei, in risposta all’insistente richiesta degli studenti italiani per un’esperienza nel continente africano.

Il progetto ha suscitato grandi aspettative nella regione attirando, inoltre, l'attenzione di importanti istituzioni pubbliche e private. Per molte persone, specialmente tra la popolazione locale, la scelta di impegnarsi in modo così concreto per far avanzare il dialogo tra scienza e fede, attraverso un impegno concreto sul terreno della comunicazione scientifica nel continente africana, rappresenta un fatto nuovo, una fase in parte inedita, della sollecitudine della Chiesa verso la cultura scientifica ed il vero sviluppo integrale e sostenibile del terzo mondo, tesa a promuovere e facilitare la crescita culturale tecnico-scientifica nei Paesi in via di sviluppo. Questo è il valore dell’iniziativa che il gruppo Finmeccanica ed altri sponsor stanno sostenendo.

Nell’incontro con il governo dello stato di Imo in Nigeria avvenuto nella capitale Owerri luglio scorso durante la missione preparatoria per il progetto, l’Assessore del governo all’Educazione Dr.ssa Chukwu, si è espressa con sentimenti analoghi sul progetto. Ha colto pienamente il valore di tale iniziativa come supporto all’educazione scientifica e come elemento di crescita per la popolazione locale, in particolare quella giovanile. Ne ha colto il valore innovativo e internazionale e ha identificato subito le potenzialità del progetto per supportare lo sviluppo della popolazione, in un contesto in cui organizzazioni della società civile (che siano esse le università o le comunità cattoliche) affiancano il sistema pubblico della scuola. L'assessore ha inoltre dichiarato che il progetto può essere di estrema importanza per rinforzare l’educazione scientifica a scuola, colmando in particolare la mancanza di attrezzature nei laboratori, e contribuendo alla formazione dei docenti.

Ecco perché il progetto ha riscontrato un grande interesse mediatici sin dalle prime battute della fase preparatoria, sia da parte delle istituzioni che delle popolazioni locali, visto l’eccezionale cambio di paradigma che si vuole apportare ai rapporti tra Occidente ed Africa.

Infatti, la dimensione mondiale dell’impressa e impegno tecno-scientifico la deve aprire al dialogo ed esercitazione della carità intellettuale ed amicizia verso tutti impegnati nel settore, al di là d’ogni diversità e barriera, e di assicurare eguali possibilità a tutti quanti si dedicano alla ricerca, specialmente quelli del terzo mondo.

Essa contribuisce ad aiutare i membri della comunità scientifica ad aprirsi alla vastità e profondità della vita ed esperienza umana con uno sguardo più ampio rispetto a una conoscenza frammentaria della realtà, rivolto invece anche ai valori spirituali e morali necessari per il bene dell’umanità. Le finalita' del progetto dell’Assumpta Science Center Owerri, quali la carità intellettuale e la collaborazione tra gli studenti e giovani europei e i loro colleghi africani nel settore della scienza e tecnologia, aiutano a rendere chiaro il concetto di umanità, di fratellanza, di valori condivisi. Cosicché laddove interessi politico-economici dividono i popoli, studiare, comunicare, interagire e dialogare insieme sulla scienza e fede, affratella e valorizza le diversità anche culturali. Nemmeno l’attuale crisi finanziaria possa occultare il gran valore e potenzialità di questo progetto sia per la popolazione africana, che all’umanità intera. Cosi anche la vera bontà di chi lo finanzia.

- Tobechi Emmanuel Anyadike (Fr.) 

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Organizzazione: Associazione Assumpta Science Center Owerri (ASCO)

Banca: BANCA Prossima S.p.A.

Intestato a: ASSUMPTA SCIENCE CENTER OWERRI

Coord. bancarie per l'operatività italiana:
I 03359 01600 100000004003

Coord. bancarie per l'operatività estera:
IBAN IT 29 I033 5901 6001 0000 0004 003
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